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I giochi astratti, come molti giochi di percorso, affondano le loro radici nel passato: frammenti di giochi sono stati infatti rinvenuti in Mesopotamia, Egitto, Grecia; decorazioni e affreschi ci descrivono situazioni in cui sono riconoscibili giochi da tavolo a cui ci si dedicava in Egitto, in Grecia e a Roma.
Probabilmente i giochi astratti più antichi avevano una finalità religiosa e non ludica. Il primo esemplare di tavola da gioco conosciuto è oggi conservato a Bruxelles nel Museé du Cinquanténaire: si tratta di una tavoletta composta da tre file di sei caselle, corredata di undici pezzi a forma di cono. È stata rinvenuta in una necropoli nell’alto Egitto e probabilmente risale al periodo che va dal 4000 al 3500 a.C. Gli altri oggetti che facevano parte del corredo funebre fanno supporre che nella tomba fosse stato sepolto un medico o un mago. Per tale motivo si è ipotizzato che la tavoletta servisse a predire il futuro o fosse usata per pratiche divinatorie.
Dama, Scacchi, Forza 4, Othello sono alcuni dei più famosi giochi astratti. Questa tipologia di giochi richiede la conoscenza delle regole che sono state formulate per renderli coinvolgenti e interessanti; le regole stimolano il giocatore a mettere in campo intuizione e ragionamento. Anche se le regole sono poche, questi giochi contengono potenzialmente innumerevoli possibilità strategiche. Si tratta solitamente di giochi da tavolo formati da un piano su cui si dispongono pezzi o pedine che si muovono secondo precise regole oppure che prendono una posizione che una volta assunta rimane fissa (come in Forza 4). Obiettivo di questi giochi è impadronirsi del maggior numero di pezzi avversari o piazzare il maggior numero di propri pezzi o formare figure che permettono al giocatore di vincere.

Ludoteca in pillole
Abalone, Abalone; Dal Negro; Hasbro
Batik / Batik Kid, Gigamic
Colors, Dal Negro
Dama, Mondadori
Dama Cinese, Clementoni; Il Leccio
Forza 4, Hasbro; MB; Legler
Giungla, Mastro Geppetto
Isola, Ravensburger
Meridian, Piatnik; Venice Connection
Othello, Anjar; Clementoni
Pyraos, Gigamic; Unicopli
Quarto, Gigamic
Scacchi, Biganzoli
Selector 6, MB
Shogun, Ravensburger
Sogo, Ravensburger; produzione Ludoteca
Tetris, Tomy
Trabocchetto, Hasbro; MB
Twixt, Kosmos; Schmidt Spiele
Veleno, Dal Negro
Spectrangle, Jumbo

A che gioco giochiamo?
Consigli per i più piccoli

Non sono tantissimi i giochi astratti per i piccoli. Il trabocchetto! è semplice e può essere giocato sia in modo casuale che in modo strategico. Affascinante per le biglie colorate che cadono.
Consigli per i più grandi
Per i più i grandi sarebbero tante le proposte; abbiamo scelto Abalone e Quarto, due giochi che non sono dei classici troppo conosciuti, come la dama e gli scacchi. Esteticamente piacevoli, anche al tatto e alla vista, hanno una grande “giocabilità” grazie alle semplici regole e all’alto potenziale strategico che li caratterizza.

I più giocati in Ludoteca
Forza 4 (tradizionale ed elettronico), Abalone, Tetris, Il trabocchetto!, Dama e Scacchi.

Curiosità

  • Dama, inventata verso l’anno mille in Francia, è un gioco con tantissime varianti; esiste, ad esempio, un gioco di dama in cui “vince chi perde”: ciascun giocatore deve cercare di perdere tutte le sue pedine! A differenza della Dama tradizionale, se il giocatore non mangia la pedina che dovrebbe, la sua pedina viene rimessa al punto di partenza e la cattura viene imposta. Capita spesso in ludoteca di vedere ragazzi provenienti da altri Paesi che giocano la Dama con regole completamente diverse da quelle a noi note.
     
  • Il gioco degli Scacchi risale all’India del IV secolo d.C. Nella sua veste iniziale sul piano di gioco erano disegnate alcune stelle e le pedine rappresentavano i quattro componenti dell’esercito indiano: elefanti, cavalli, carri e fanti. Le pedine furono poi modificate in Persia, Arabia, Spagna, Italia, Francia, paesi in cui il gioco si è diffuso attraverso i carovanieri.
     
  • Forza 4 è un gioco "risolto". Con questa definizione si intendono tutti quei giochi che hanno una sequenza di mosse pre-calcolate che, se eseguite correttamente, portano inevitabilmente alla vittoria di uno dei concorrenti. In Forza 4 il giocatore che comincia la partita ed esegue tutte le mosse "giuste" arriverà inevitabilmente a vincere l'incontro. Ne esiste una bella versione tridimensionale che si chiama Sogo
     
  • Quarto! è un gioco astratto particolarmente coinvolgente che ha ricevuto numerosi premi internazionali. Il suo inventore è il pluripremiato artista/scienziato francese Blaise Muller. Quarto! appartiene alla grande famiglia dei Forza 4
     
  • Othello, altro gioco astratto di grande successo brevettato nel 1970, è la trasformazione di un gioco chiamato Reversi inventato in Inghilterra nel 1888.